COLORI COME SUONI

COLORI COME SUONI

Albano Morandi. Colori come suoni

Una mostra particolare, questa, di Albano Morandi. I visitatori si rendono conto subito che una fascinazione particolare li prende.

L’impatto non è solo visivo, ma va oltre. Il cervello è raggiunto da suggestioni sottili che innescano altri sensi e amplificano la narrazione costituita da fasce di colori che, ora parallele (verticali e/o orizzontali) ora oblique, percorrono le superfici. Ritmi, armonie, accostamenti, intersezioni, sovrapposizioni raggiungono l’occhio e la mente lungo percorsi che sono generativi, capaci quindi di dare corpo, nella loro apparente astrazione, a sequenze che sollecitano sensazioni che hanno connotazioni musicali. Si assiste quindi ad una orchestrazione (i termini musicali hanno qui piena valenza espressiva) coloristico-compositiva che è sorprendente nella singolarità di ogni dipinto, ma anche nella estensione su un’intera parete o nella articolazione dell’esposizione complessiva.

Varie, nella storia dell’arte, sono state le ricerche per correlare pittura e musica, esemplari quelle di Bruno Munari e Luigi Veronesi, e questa di Albano Morandi  siinserisce alla perfezione in questo ambito con una naturalità che fonda le sue basi  non tanto e non solo su impostazioni scientifiche quanto su prospetti intuitivi e di elaborazione mentale.

La storia di questo artista che in tutta la sua ricerca non ha mai imposto una sua visione ma ha sempre lasciato ampio spazio alla “lettura” delle opere da parte dei fruitori raggiunge con questi lavori uno dei momenti più emblematici con una espressività che vive di momenti forti e incisivi, ma che si ritrova anche su toni bassi fatti di trasparenze e leggerezza.

Luigi Cavadini

Curated by Luigi Cavadini

July 5 from 6:30 PM

B&B FineArt

Riva Paradiso 10 6900 Lugano, Svizzera